Le Guerre di Indipendenza Italiane.

San Martino e Solferino sono i nomi di due località indissolubilmente legate agli eventi della II guerra d'Indipendenza per l'unificazione d'Italia. In questo tour vengono visitati i luoghi legati alla battaglia di San Martino e Solferino con i monumenti e i memoriali che qui sono stati realizzati nel corso degli anni. Raggiungeremo poi Custoza, meta importante per le altre due Guerre di indipendenza, e qui faremo memoria grazie all’opera di Edmondo De Amicis.

 

PROGRAMMA.

 

GIORNO 1.
Ritrovo a Sirmione, visita della cittadina e delle Terme di Catullo. Pomeriggio libero per shopping e passeggiata sul lago di Garda. Cena e pernottamento presso l’hotel scelto.

 

GIORNO 2.
Partenza per San Martino della battaglia.
Mentre i Francesi vincevano a Solferino, non lontano da lì i piemontesi riportarono, non senza gravi perdite, un successo militare a San Martino, oggi rinominato San Martino della Battaglia.
Su di una collina che svetta dall'anfiteatro morenico del Garda, nel luogo dove si svolse la battaglia, sorge una torre alta 74 metri. Il monumento fu dedicato a Vittorio Emanuele II, il re sotto cui si compì l'unità d'Italia. La torre di San Martino di notte si illumina con un faro tricolore che ruota sulla sua sommità ed è visibile a grandissima distanza. Anche qui trova posto un Ossario e un Museo a ricordo della Battaglia che diede il concreto avvio all’unificazione d’Italia. Internamente la torre è divisa in diverse sale affrescate che ripercorrono per immagini le tappe più importanti del Risorgimento Italiano dal 1848 al 1870 e che conducono alla sommità della Torre dove con l’immaginazione è possibile ricostruire i movimenti compiuti dalle nostre truppe ormai 150 anni or sono.
Partenza e arrivo a la rocca Spia d'italia nei pressi di Solferino.

La Spia d'Italia è un massiccio torrione del 1022 che svetta alto sulla collina più importante del mantovano, non solo per la quota (206 metri) ma anche e soprattutto per le numerose citazioni dei libri di storia. Qui, il 24 giugno 1859, l'esercito francese guidato dallo stesso Napoleone III si scontrò con quello austriaco nel corso della II guerra d'Indipendenza.

La battaglia di Solferino è ricordata come una delle più cruente battaglie del nostro Risorgimento. A ricordare quei tragici eventi è stato realizzato un articolato complesso museale che costituisce il nucleo centrale della visita guidata. Si comincia col Museo del Risorgimento (1931) che conserva documenti e cimeli; più avanti la chiesa di San Pietro all'interno della quale è stato realizzato un Ossario (1870) e che offre un tragico spettacolo dei reali effetti della guerra. Prima di lasciare Solferino è d’obbligo uno sguardo al memoriale della Croce Rossa Internazionale (1959).

Lasciamo Solferino e ci dirigiamo verso Custoza, breve visita della cittadina e presso l’Ossario faremo lettura dell’episodio del “Tamburino Sardo”, dal libro “Cuore” di De Amicis.
Arrivo alla stazione di Verona e fine del Tour.